La leggenda del Dio Pan
(prosa)


Il Dio Pan estatico e radioso
nume della fertilità e della vegetazione.
Signore di un sabato pomeriggio.....
assolato di giugno dove esplode tutto il suo ardore.
Il Dio Pan rende la natura intatta e rigogliosa.
Sul sagrato del suo tempio il Dio Pan guarda verso l'infinito
Carducci t'adorò, ti stimò.
Il Dio Pan è sempre stato capace di correre per i boschi
risvegliare con la primavera tutte le energie vitali sopite nel lungo inverno.
Pan nato dall'unione del Dio Ermes con una ninfa dei boschi,
fu accolto con grande gioia tra gli dei dell'Olimpo,
ma poi un grido antico improvvisamente si levò
"Pan il gran Dio è morto!" Ma Divinità di eccezionale spicco
non sparì completamente perché prestò le sue sembianze al diavolo,
fatto negativo perché perdette così
il suo significato originale.

M.G.